Un viaggio di cinque giorni costruito attorno a una passione familiare: quella per Harry Potter. La partenza è fissata per il 14 luglio da Milano Malpensa, con rientro il 18, insieme a una bambina di 10 anni. L’obiettivo è vivere le principali attrazioni della capitale britannica senza rinunciare a un programma organizzato e a un’attenzione costante ai costi.
Il volo di andata per Gatwick, acquistato con Wizz Air, costa 75 euro per tre persone con il solo zaino; il ritorno con EasyJet ammonta a 127,97 euro. A questi importi si aggiungono 37 euro per il parcheggio vicino a Malpensa. Per lo Studio Tour di Harry Potter la prenotazione viene effettuata con quasi quattro mesi di anticipo: tre ingressi con due guide digitali costano 167 sterline, circa 200 euro. Le disponibilità per le date precedenti erano già esaurite.
Per il pernottamento viene scelto un miniappartamento in zona Bayswater e Queensway, nel quartiere di Westminster, al costo di 760 euro. La sistemazione, pur essendo piccola e situata al piano seminterrato, viene giudicata pulita e funzionale, mentre la posizione è considerata strategica per la vicinanza alla metropolitana e a Hyde Park. Il programma viene definito pochi giorni prima della partenza, dividendo le visite per zone e lasciando spazio a eventuali modifiche.
Il percorso, dal centro agli studi cinematografici
Atterrati a Gatwick alle 8.00, i viaggiatori raggiungono London Bridge con un treno Southern, pagando 43 euro in tre. La prima giornata comprende Oxford Circus, Soho, Chinatown, Covent Garden, Leicester Square, Piccadilly Circus, Trafalgar Square, Big Ben e London Eye. Dopo 19.000 passi, la serata si conclude nell’appartamento, con una spesa al supermercato e una cena preparata in casa.
Il secondo giorno parte dal Borough Market, seguito da un tour a tema Harry Potter con una tratta in battello. L’esperienza viene però valutata negativamente perché il percorso fluviale coincide con il normale servizio pubblico per tre fermate. Più apprezzata è la visita allo Sky Garden, dal quale la vista dal 35° piano porta a rinunciare ad altri punti panoramici, tra cui Horizon 22. La giornata prosegue verso Tower Bridge, Millennium Bridge e la Cattedrale di St. Paul, con una sosta al mercato per assaggiare fragole con cioccolato e paella con aragosta.
Il terzo giorno è dedicato a Buckingham Palace, raggiunto attraversando Kensington Gardens, Hyde Park e St. James’s Park, e poi a King’s Cross, con il negozio ufficiale dedicato alla saga e il Binario 9¾. Da Euston si prosegue verso Watford Junction, collegata agli Warner Bros. Studios da una navetta tematica. La visita dura circa tre ore e comprende la Sala Grande, la Foresta Proibita, l’Hogwarts Express e Diagon Alley.
Quartieri, musei e bilancio finale
La quarta giornata si apre a Notting Hill e Portobello Road, con passaggio a Holland Park e al Kyoto Garden. Nel pomeriggio, Camden Town è il punto di partenza di un free tour sulle tre del pomeriggio, dedicato alla storia, alla musica e ai murales del quartiere. Dopo una cena a base di fish and chips, il percorso continua a Waterloo, tra i graffiti di Leake Street Arches, il London Eye e Westminster Bridge.
L’ultima mattina è riservata al Science Museum, raggiunto a piedi attraverso il parco, prima di tornare a Camden Town per lo street food. Dopo il recupero dei bagagli, il gruppo parte da Victoria Station verso Gatwick con un treno Southern, al costo di 49,17 euro. Il bilancio complessivo del viaggio, comprensivo di voli, alloggio, spostamenti, ingressi e pasti, supera di poco i 2.000 euro.