Fortificazioni antiche

Sei castelli da visitare per conoscere la Calabria storica

Dalle coste ioniche ai borghi collinari, le testimonianze raccontano secoli di difesa, dinastie e architettura.

Sei castelli da visitare per conoscere la Calabria storica

La Calabria non è soltanto mare, spiagge e paesaggi collinari. Tra borghi e rilievi della regione si conservano numerose fortificazioni, costruite in epoche diverse per controllare le vie di comunicazione, le vallate e i tratti di costa. La posizione della regione, al centro del Mediterraneo e considerata una porta d’accesso al continente europeo, contribuì a renderne le coste esposte alle incursioni dal mare.

Per secoli Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi trasformarono diversi centri calabresi in sistemi difensivi. I castelli vennero realizzati soprattutto sulle alture, mentre lungo il litorale sorsero torri e strutture di avvistamento. Guerre, terremoti e il semplice trascorrere del tempo hanno danneggiato o distrutto molte costruzioni, ma alcune roccaforti conservano ancora elementi architettonici e testimonianze del loro passato.

Le fortificazioni affacciate sullo Ionio

Tra i luoghi più noti c’è il Castello Aragonese di Le Castella, nel territorio di Capo Rizzuto. La roccaforte si trova su una piccola isola collegata alla terraferma da un istmo sabbioso e si affaccia sul Mar Ionio. Costruita dagli Aragonesi nel XV secolo, conserva le mura e le torri che proteggevano la struttura. Dalle parti più alte è possibile osservare la costa e la spiaggia di Le Castella, inserite in un contesto di interesse naturalistico.

Nel borgo di Amendolara si trova invece il Castello Normanno, realizzato su una collina con vista sul mare. Della struttura restano il ponte d’accesso in muratura, il fossato, la torre poligonale e il colonnato aragonese. Una parte delle mura è stata trasformata in belvedere, da cui si osservano la costa e il Mar Ionio.

Il Castello Ducale di Corigliano Calabro rappresenta un altro esempio di architettura medievale. Costruito dai Normanni nell’XI secolo e successivamente modificato, presenta un mastio centrale e un ponte levatoio. Il cortile interno è circondato da arcate e mura antiche, mentre gli ambienti del castello comprendono affreschi con sovrani, cavalieri e scene di battaglia. Al suo interno è ospitato anche un museo con oggetti e testimonianze legati alla storia di Corigliano Calabro.

Castelli tra colline e borghi

A Cosenza, sulla sommità del colle Pancrazio, sorge il Castello Normanno Svevo. La fortificazione, costruita dagli Svevi nel XIII secolo, è circondata da mura medievali e offre una visuale sulla città. Tra gli ambienti ricordati figurano la Sala del Ricevimento, con elementi gotici, e la Sala delle Armi, attribuita alla costruzione voluta da Federico II. Particolare anche la Torre Ottagonale; il complesso ospita inoltre concerti, mostre e rappresentazioni teatrali.

Ad Altomonte, cittadina collinare, si conserva una fortezza costruita dai Normanni nel XII secolo. Il complesso comprende un cortile con colonne e archi e la Sala delle Armi, dove sono esposte armi antiche. Dal punto più alto si apre una vista sulle montagne e sulle campagne circostanti.

Il Castello di Santa Severina, nella cittadina omonima, è una fortezza collocata su una collina e risalente al IX secolo. Tra i suoi elementi più caratteristici c’è la Torre Normanna, dalla quale si possono osservare il centro abitato e le valli circostanti. Insieme agli altri manieri, racconta la funzione strategica che per lungo tempo ebbero le alture e i borghi calabresi nella difesa del territorio.