Da assistente di volo a designer delle future divise di Ita Airways. È il percorso intrapreso da Valentina Santini, dipendente della compagnia con una passione e una competenza specifica nel settore della moda, alla quale è stata affidata la progettazione delle uniformi destinate al personale.
Le nuove divise dovrebbero entrare in servizio a partire dalla seconda metà del 2027. Saranno indossate dagli equipaggi a bordo degli aerei e dal personale delle lounge di Roma, Milano e Catania. Il progetto è stato promosso da Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways.
Un progetto costruito con il personale
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare le competenze interne alla compagnia e di coinvolgere direttamente chi utilizzerà le uniformi nello svolgimento delle proprie attività. Alla definizione del modello hanno partecipato piloti, personale di terra e dipendenti di diverse funzioni aziendali, chiamati a condividere esigenze operative, preferenze e suggerimenti.
Secondo quanto comunicato dalla compagnia, il disegno dovrà tenere insieme eleganza, funzionalità, comfort e sicurezza. La progettazione mira quindi a individuare capi pratici e adatti all’attività quotidiana, con materiali e caratteristiche coerenti con gli standard operativi del trasporto aereo.
«Questo progetto dimostra quanto valore possa nascere dall’ascolto e dal coinvolgimento delle nostre persone», ha dichiarato Joerg Eberhart. Affidare a un’assistente di volo lo sviluppo creativo delle uniformi, ha aggiunto, significa partire dall’esperienza concreta di chi le indossa e trasformarla in un progetto condiviso.
Dai prototipi alla realizzazione
Per Eberhart, il lavoro richiama anche alcuni tratti associati all’identità italiana, tra cui lo stile, la cultura del bello e la competenza artigianale. L’amministratore delegato ha definito il progetto un’espressione del Made in Italy, nata all’interno di Ita Airways e sviluppata con il contributo della comunità aziendale.
La fase successiva prevede il proseguimento del lavoro sui prototipi, fino alla realizzazione delle uniformi definitive. L’iniziativa punta inoltre a rafforzare il senso di appartenenza del personale e a valorizzare l’esperienza di chi sarà chiamato a indossare i nuovi capi nel lavoro quotidiano a bordo e nelle lounge.