Patrimonio campano

Reggia di Carditello, il gioiello borbonico da visitare

Sorto nel Settecento, custodisce ambienti storici, galoppatoio e meridiane. Ingressi: minimo 3 euro.

Reggia di Carditello, il gioiello borbonico da visitare

Quando si parla delle residenze storiche della Campania, il pensiero corre spesso alla Reggia di Caserta. La regione custodisce però anche un altro complesso di rilievo: la Reggia di Carditello, conosciuta anche come Real Sito. Dopo essere rimasta a lungo ai margini dell’attenzione, la struttura rappresenta oggi una delle testimonianze del patrimonio borbonico presenti sul territorio.

Il complesso fu avviato intorno al 1787 a San Tammaro, in provincia di Caserta, nella piana dei Mazzoni e nei pressi del fiume Volturno. L’area è delimitata dal monte Tifata, dai canali dei Regi Lagni e dal mar Tirreno. Il nome Carditello deriva dal latino carduetum, legato alla presenza di cardi nella zona.

In origine, il Real Sito si estendeva su oltre 2 mila ettari tra boschi, pascoli e terreni agricoli. Il complesso nacque come luogo destinato alla caccia e all’allevamento dei Borboni, per poi assumere la funzione di fattoria di pregio. L’edificio, realizzato in stile neoclassico, è inserito in un contesto paesaggistico caratterizzato dalla pianura e dalla vicinanza del Volturno.

Il galoppatoio e le sale storiche

L’area antistante la reggia era destinata alle corse dei cavalli. Il Galoppatoio poteva accogliere fino a 30 mila spettatori e comprendeva due fontane monumentali, un piccolo tempio circolare e una pista in terra battuta. All’interno, due scaloni monumentali in marmo conducono verso il piano nobile: i bassorilievi raffigurano trofei di caccia, mentre le pareti sono decorate con motivi floreali.

Il percorso comprende diversi ambienti del complesso, tra cui la sala di Diana, un tempo stanza privata della famiglia reale, e la sala dei dipinti agresti, caratterizzata da affreschi dedicati alla vita rurale. Fanno parte della visita anche la biblioteca, il salone centrale, la sala della tavola matematica e quella delle quattro stagioni. Tra gli altri elementi presenti figurano la Cappella dell’Ascensione e le quattro meridiane, ancora visibili.

Biglietti e accesso

La visita richiede l’acquisto di un biglietto. L’area museale comprende il parco storico, le sale interne del piano terra e del piano nobile, le scuderie borboniche e la sala immersiva. Il ticket intero costa 8 euro; sono previste riduzioni a 6 euro per gli over 60 e a 4 euro per i ragazzi tra 6 e 18 anni.

L’ingresso è gratuito per i minori di 6 anni e per le persone con disabilità. Per i gruppi il contributo è di 7 euro a persona. È inoltre possibile accedere soltanto all’area picnic con un biglietto da 3 euro; per i gruppi il costo è di 20 euro per un tavolo destinato a un massimo di otto persone. L’accesso all’area picnic è gratuito per chi possiede il biglietto intero dell’area museale. La Reggia di Carditello si trova nei pressi di Capua e non lontano da Napoli.