Piemonte medievale

Lucedio, il principato nascosto tra storia e risaie

Un complesso monastico fondato nel XII secolo conserva chiese, campanile e ambienti visitabili con biglietto

Lucedio, il principato nascosto tra storia e risaie

Tra le risaie della provincia di Vercelli si trova il Principato di Lucedio, un complesso storico legato a oltre nove secoli di vicende religiose, nobiliari e agricole. Il sito sorge nel territorio di Trino, sulla riva sinistra del Po e ai piedi delle colline del Monferrato, in un’area che conserva ancora le tracce dell’antico insediamento monastico.

Dall’abbazia al Principato

La storia di Lucedio comincia nel 1123, quando alcuni monaci provenienti dalla Borgogna fondarono l’abbazia di Santa Maria su terreni donati dal marchese Ranieri I del Monferrato. Nel corso dei secoli il monastero si ampliò, raggiungendo una notevole importanza economica e territoriale. Il chiostro, l’aula capitolare con le colonne in pietra, la sala dei conversi, il campanile e gli edifici dell’antico monastero medievale divennero i principali elementi di un complesso attivo tra il XII e il XIV secolo.

Il titolo di principato si affermò in epoca successiva, in particolare dopo la caduta di Napoleone. Attraverso divisioni e successioni, la proprietà passò al duca di Galliera Raffaele de Ferrari. Furono i Savoia a conferirgli il titolo di principe, dando origine alla denominazione con cui il territorio è ancora conosciuto.

Un complesso storico ancora visitabile

Nel patrimonio di Lucedio rientrano anche due edifici religiosi di epoche diverse. L’antica chiesa abbaziale fu demolita e ricostruita in forme barocche nella seconda metà del XVIII secolo. All’interno della cinta muraria si trova inoltre una seconda chiesa, costruita nel 1741 per le famiglie contadine del territorio.

Oggi l’area ospita una moderna azienda agricola, inserita in un contesto dove sono ancora riconoscibili diversi ambienti medievali. Tra gli elementi da osservare figurano la chiesa dell’abbazia, il campanile ottagonale, la sala capitolare quadrilatera e la cinta fortificata che delimita il complesso.

Le visite pubbliche seguono un calendario disponibile sul sito ufficiale del Principato. Il biglietto costa 12 euro per l’accesso alle sale abbaziali e 15 euro per il percorso che comprende anche il campanile; l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 5 anni. Il complesso dista circa 32 chilometri da Vercelli, raggiungibile in auto in 20-25 minuti. Trino è servita dalla linea autobus 60, ma per arrivare da lì a Lucedio è necessario utilizzare un taxi.