È partito il 9 settembre il servizio notturno di European Sleeper tra l’Italia e il Belgio. La linea prevede tre partenze alla settimana, il mercoledì, il venerdì e la domenica, con un collegamento diretto e senza cambi. Dal 14 dicembre, con l’entrata in vigore dell’orario invernale, il percorso sarà esteso ai Paesi Bassi, con fermate a Breda ed Eindhoven.
Il treno attraversa il Ticino e la Svizzera centrale, con una fermata ad Aarau, per proseguire verso Colonia e Bruxelles. Per la tratta italiana European Sleeper collaborerà con Arenaways per la trazione del convoglio. L’iniziativa è stata presentata dai co-fondatori Elmer van Buuren e Chris Engelsman, che hanno sottolineato il valore del nuovo collegamento per la rete ferroviaria internazionale.
Secondo Engelsman, l’inserimento della linea in uno degli snodi ferroviari più trafficati d’Europa ha richiesto un lungo coordinamento con i gestori delle infrastrutture di quattro Paesi, oltre alla collaborazione di Rfi. L’obiettivo della società è riunire in un unico treno itinerari diretti verso Germania, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera, creando una rete di collegamenti notturni con più destinazioni.
Un modello basato sulla domanda
European Sleeper, società belga-olandese nata nel 2021 e operativa dal 2023, punta a rendere il servizio sostenibile anche sul piano economico. Per contenere i costi, il convoglio utilizza un’unica locomotiva lungo il percorso, evitando il cambio di motrice a Chiasso. La composizione potrà inoltre variare da 10 a 13 o 14 carrozze, così da adeguarsi ai picchi della domanda durante l’alta stagione.
La società mira a combinare più itinerari nello stesso servizio per assicurare un livello di domanda sufficiente a coprire i costi con i ricavi. Dal collegamento principale sarà inoltre possibile proseguire verso altre città tedesche, tra cui Amburgo e Berlino, utilizzando ulteriori mezzi da Colonia.
Treni notturni contro i voli brevi
Tra gli obiettivi dichiarati c’è anche quello di offrire un’alternativa ai collegamenti aerei di corto raggio. Il viaggio notturno consente ai passeggeri di attraversare più confini durante le ore di riposo, secondo la visione espressa da Engelsman, che indica nel trasporto ferroviario un’opzione più sostenibile e senza la necessità di viaggiare di giorno.
Per l’anno in corso European Sleeper prevede ricavi complessivi di circa 25 milioni di euro e stima di trasportare circa 200.000 passeggeri. La società punta così a consolidare il nuovo servizio e a rafforzare la propria presenza nel mercato europeo dei treni notturni.