Tra influenze russe e persiane, affacciata sul Mar Caspio e segnata dalla ricchezza dei giacimenti di gas, Baku è una destinazione ancora poco frequentata dal turismo internazionale, ma sempre più presente negli itinerari alla riscoperta dell’Asia Centrale. La capitale dell’Azerbaijan combina architetture storiche, grattacieli contemporanei e una lunga tradizione di accoglienza. Il risultato è una città eterogenea, considerata sicura e capace di offrire un’esperienza di viaggio insolita.
Il nome Baku deriverebbe da Bakukh, espressione traducibile come luogo elevato. Il territorio è abitato da migliaia di anni e ha conosciuto il passaggio di popolazioni nomadi, Arabi e l’ampia influenza sovietica. Questa stratificazione ha contribuito a formare il volto attuale della città, che conta circa 2,35 milioni di abitanti. Nella segnaletica prevale l’alfabeto latino, come in Turchia, ma la lingua azera può essere scritta anche in caratteri cirillici e arabi.
Tra città vecchia e architetture contemporanee
Il cuore storico è la Città Vecchia, un insieme di strade e monumenti che riunisce il Palazzo degli Shirvanshah, la Torre della Vergine, il caravanserraglio di Bukhara, i bagni pubblici di Gasimbey, le porte monumentali della Old Town e la Moschea Siniggala. La Torre della Vergine è ritenuta di presumibile origine zoroastriana. Il palazzo degli Shirvanshah, costruito a partire dall’inizio del XV secolo, è considerato uno dei simboli dell’architettura azera. Il complesso comprende anche un mausoleo il cui portale richiama le architetture della Via della Seta in Uzbekistan. L’accesso è indicato tutti i giorni dalle 10 alle 19; per i visitatori stranieri il biglietto costa 24 AZN, circa 12 euro, e include il Tesoro.
Il Bulvari, o Boulevard, è il lungomare cittadino: una passeggiata che si estende per circa 25 chilometri lungo il Mar Caspio. Il primo tratto fu realizzato tra il 1909 e il 1911, mentre l’aspetto attuale è il risultato degli interventi avviati dopo il 2008. Lungo il percorso si trovano una grande ruota panoramica e il Museo del Tappeto dell’Azerbaijan. Tra il 2011 e il 2012 è stata inaugurata anche la Baku Crystal Hall, arena da 25mila posti che nel 2012 ha ospitato l’Eurovision Song Contest.
Per gli appassionati d’arte, il Museo nazionale d’arte dell’Azerbaijan conserva oltre 15mila opere, distribuite tra epoche e aree geografiche diverse. La raccolta comprende arti grafiche italiane, tessuti, tappeti e costumi orientali, oltre a opere del Guercino e di Francesco Solimena. Il biglietto è indicato in 12 AZN, con o senza guida. Sul versante contemporaneo spiccano invece le Flame Towers, tre grattacieli alti fino a 190 metri, costruiti tra il 2007 e il 2012. Le facciate sono rivestite da migliaia di luci LED, utilizzate per proiettare messaggi e immagini.
Informazioni pratiche per il viaggio
Highland Park offre una vista sulla città storica, sul lungomare e sulle nuove architetture. Il parco è accessibile senza limiti di giorni o orari e può essere raggiunto a piedi oppure in funicolare. Per quanto riguarda il clima, l’esperienza descritta nel testo ha registrato giornate prevalentemente soleggiate e temperature comprese tra 5 e 30 gradi, variabili in base all’altitudine; nelle aree montane sono possibili pioggia e nuvole basse.
La valuta nazionale è il manat azero, con un cambio indicativo riportato di 1 euro per 2 AZN. Le carte di credito sono accettate quasi ovunque e gli sportelli delle filiali ABB, l’International Bank of Azerbaijan, consentono di prelevare senza commissioni secondo le informazioni fornite. Per entrare nel Paese servono un passaporto con almeno tre mesi di validità e un visto elettronico ASAN Visa, richiedibile sul sito ufficiale evisa.gov.az. Il costo indicato è di 20 dollari, più 9 dollari di elaborazione.
Dall’Italia sono disponibili collegamenti aerei regolari. Da Roma-Fiumicino sono indicati voli diretti Wizz Air, della durata di circa quattro ore e mezza, oppure collegamenti Turkish Airlines con scalo a Istanbul. L’aeroporto Heydar Aliyev si trova a circa 20 chilometri a nord della città ed è collegato al centro in auto, treno o autobus. Per gli spostamenti urbani è disponibile la metropolitana, articolata in tre linee per circa 40 chilometri complessivi.