Riviera ligure

Il Muretto più colorato d’Italia, tra arte e memoria

Ceramiche, autografi e luoghi simbolo raccontano un’attrazione nata nel 1953 grazie a un incontro con lo scrittore americano.

Il Muretto più colorato d’Italia, tra arte e memoria

Tra le attrazioni della Riviera di Ponente, il Muretto di Alassio occupa un posto particolare. Nato nel secondo dopoguerra davanti allo storico Caffè Roma, è diventato nel tempo un segno riconoscibile della città e una raccolta all’aperto di ceramiche, autografi e ritratti. La sua origine è legata a un incontro del 1953 tra il proprietario del locale, Mario Berrino, e Ernest Hemingway.

Berrino voleva valorizzare il muro che delimitava un giardino pubblico antistante il caffè, trasformandolo in qualcosa di più di una semplice barriera. Secondo la ricostruzione, fu Hemingway, allora cliente del locale, a suggerire di decorarlo con piccole ceramiche artistiche. Dalle tre piastrelle iniziali si è arrivati alle oltre mille presenti oggi, sulle quali compaiono firme, immagini e testimonianze del passaggio di artisti e personaggi dello spettacolo.

Un itinerario tra storia, mare e cultura

Le piastrelle del Muretto ricordano personalità come Enzo Jannacci, Domenico Modugno, Ugo Tognazzi, Giorgio Faletti, Carlo Verdone e Anita Ekberg. Il percorso si inserisce in una località affacciata sul Mar Ligure, caratterizzata da una spiaggia sabbiosa, da un lungomare elegante e da un centro storico fatto di vicoli stretti. Il monumento più noto della città diventa così anche il punto di partenza per conoscere il patrimonio storico e culturale del territorio.

Tra i luoghi da visitare figurano la Collegiata di Sant’Ambrogio, che riunisce elementi romanici, gotici e barocchi, e il Torrione di Borgo Coscia, antica struttura difensiva risalente al Cinquecento. Sul fronte culturale, Alassio ospita la Richard West Memorial Gallery, con opere dell’artista irlandese che visse a lungo in città, e la Pinacoteca Carlo Levi, dedicata anche alla rappresentazione della vita alassina.

Il dolce simbolo della città

Il legame con Alassio passa anche dalla gastronomia. Tra le specialità locali ci sono i baci di Alassio, dolci composti da due gusci a base di albumi, zucchero, cacao, nocciole e miele, con un ripieno di ganache al cioccolato. Per consistenza e forma ricordano in parte le meringhe e si collocano a metà strada tra macaron e baci di dama, questi ultimi originari del Piemonte.

Raggiungere la località è possibile in auto o in treno. Alassio si trova in provincia di Savona, a 49 chilometri dal capoluogo lungo l’autostrada A10/E80. In alternativa si può percorrere la SS1 Via Aurelia, attraversando centri della costa come Spotorno, Noli, Varigotti, Finale Ligure e Albenga. La stazione ferroviaria è vicina al centro e al Muretto ed è servita da collegamenti regionali e InterCity sulla direttrice Milano-Ventimiglia.