Flussi esteri

Turismo danese in crescita nei primi sei mesi del 2026

Pernottamenti: 26,1 milioni; visitatori italiani in aumento del 10,6%.

Turismo danese in crescita nei primi sei mesi del 2026

La Danimarca ha registrato una crescita delle presenze turistiche nel primo semestre del 2026, in un periodo esterno al tradizionale picco estivo. Tra gennaio e giugno, i pernottamenti complessivi sono aumentati del 2,2% rispetto allo stesso intervallo dell’anno precedente, secondo i dati diffusi da VisitDenmark.

Nei primi sei mesi dell’anno il Paese ha totalizzato 26,1 milioni di pernottamenti. Di questi, 13,2 milioni sono stati generati da visitatori internazionali, la cui componente ha segnato un incremento del 4%. Più contenuta, ma comunque positiva, la variazione relativa ai residenti danesi, con una crescita dello 0,5%.

La spinta dei mercati internazionali

Per Katja Moesgaard, ceo di VisitDenmark, il dato conferma l’andamento positivo del turismo nazionale, ma evidenzia soprattutto l’importanza di una crescita distribuita oltre l’alta stagione e sostenuta dalla domanda estera. Una maggiore uniformità dei flussi potrebbe consentire alle imprese di prolungare l’attività e mantenere più a lungo i livelli occupazionali.

La distribuzione dei visitatori durante l’anno viene inoltre indicata come un possibile sostegno allo sviluppo economico sia nei centri urbani sia nelle aree rurali. L’obiettivo, secondo quanto riportato dall’ente di promozione, è evitare una concentrazione eccessiva delle presenze nei soli mesi estivi.

Tra i mercati che hanno registrato gli aumenti più significativi figura l’Italia, con una crescita del 10,6% dei pernottamenti. Seguono gli Stati Uniti, in aumento dell’11%, e la Svezia, con un +10,2%. Positive anche le variazioni di Norvegia e Spagna, entrambe al 5,4%, e dei Paesi Bassi, cresciuti del 4,3%.

Turchia e Cina in forte aumento

Le variazioni percentuali più elevate riguardano mercati con una base di partenza più contenuta. La Turchia ha segnato un incremento del 73,8%, mentre i pernottamenti dalla Cina sono aumentati del 40% nel periodo considerato.

In controtendenza la Francia, unico mercato prioritario di VisitDenmark ad aver registrato una diminuzione. I pernottamenti francesi sono calati del 4,3%, facendo scendere il Paese all’ottavo posto tra i principali mercati di provenienza, alle spalle dell’Italia, che occupa la settima posizione.