Roppongi, nel distretto di Minato, riunisce in pochi isolati musei d’arte contemporanea, grattacieli, giardini, ristoranti e locali notturni. Di giorno il quartiere è una meta per l’arte, l’architettura e le viste sullo skyline; dopo il tramonto cambia atmosfera e diventa uno dei riferimenti della vita notturna della capitale. La stazione è servita dalla Tokyo Metro Hibiya Line e dalla Toei Oedo Line, mentre la vicina Tokyo Tower può essere inserita nello stesso itinerario.
Il cuore della zona è Roppongi Hills, complesso urbano costruito attorno alla Mori Tower e organizzato come una città nella città, con negozi, ristoranti, cinema, uffici, spazi pubblici e musei. Ai piani alti della torre si trovano il Mori Art Museum, dedicato soprattutto all’arte contemporanea internazionale, e il Tokyo City View, osservatorio panoramico al 52° piano. Nelle giornate più limpide, oltre alla Tokyo Tower e ai grattacieli della capitale, è possibile vedere anche il Monte Fuji. Ai piedi dell’edificio spicca Maman, la scultura a forma di ragno di Louise Bourgeois, mentre il vicino Mohri Garden offre un giardino giapponese con laghetto e corsi d’acqua.
Arte, design e panorami tra due grandi complessi
A circa 15-20 minuti a piedi da Roppongi Hills si trova Tokyo Midtown, altro polo del quartiere, distante circa un chilometro. Boutique e ristoranti si alternano a spazi verdi e luoghi dedicati alla cultura. Nella Galleria, al terzo piano, il Suntory Museum of Art conserva circa 3.000 opere tra pitture, ceramiche, lacche, tessuti e vetri. Il complesso ospita anche il Midtown Garden e il 21_21 DESIGN SIGHT, museo progettato da Tadao Ando.
Insieme al National Art Center di Tokyo, il Mori Art Museum e il Suntory Museum of Art formano l’Art Triangle Roppongi. Il National Art Center non ha una collezione permanente e dedica i suoi circa 14.000 metri quadrati a mostre temporanee. L’edificio, progettato da Kisho Kurokawa, è riconoscibile per la grande facciata ondulata di vetro ed è raggiungibile in pochi minuti dalla stazione di Roppongi o direttamente dalla stazione di Nogizaka.
Per le viste dall’alto il punto di riferimento resta il Tokyo City View, particolarmente suggestivo al tramonto. A livello strada, tra gli scorci più fotografati ci sono la Mori Tower, Maman, la facciata del National Art Center e Keyakizaka Street, il viale che in inverno si illumina con la Tokyo Tower sullo sfondo.
Cucina, ospitalità e vita dopo il tramonto
Le strade laterali conservano un’anima più informale, con izakaya, yakitori, udon e sushi. Tra gli indirizzi citati figurano GYOPAO Gyoza Roppongi, Jomon Roppongi, TsuruTonTan e Sushi Nakamura, storico ristorante premiato con una stella Michelin. All’interno di Roppongi Hills si trova invece un’ampia scelta di locali, dalla cucina giapponese a quella internazionale.
La zona è adatta anche a chi cerca una base centrale per visitare Tokyo e vivere la città la sera. Tra le strutture indicate ci sono il Grand Hyatt Tokyo, collegato a Roppongi Hills, The Ritz-Carlton, ai piani alti della Midtown Tower, il Mitsui Garden Hotel Roppongi Tokyo Premier e remm Roppongi, vicino alla metropolitana.
Intorno a Roppongi Crossing si concentrano cocktail bar, club, izakaya e ristoranti aperti fino a tardi. Negli ultimi anni, tuttavia, il quartiere ha affiancato alla nightlife musei, design, architettura ed eventi culturali. Tra questi c’è Roppongi Art Night 2026, in programma tra il 31 ottobre e il 1° novembre: la fascia principale dell’evento andrà dalle 17 del 31 ottobre alle 6 del mattino successivo, con il Mori Art Museum e il Tokyo City View aperti fino all’alba.