Guida urbana

Cinque piazze tra storia, mercati e architettura

Portici, palazzi sabaudi e luoghi di ritrovo nel capoluogo piemontese

Cinque piazze tra storia, mercati e architettura

Le piazze di Torino offrono una sintesi dell’identità urbana della città: ampi spazi, architetture barocche, viali porticati e luoghi di ritrovo che conservano il legame con la storia sabauda. I portici collegano in alcuni casi le diverse aree del centro e proteggono dal sole e dalla pioggia, rendendo il percorso piacevole in ogni stagione. Per chi ha poco tempo a disposizione, cinque piazze permettono di cogliere alcuni dei tratti più rappresentativi del capoluogo piemontese.

Dal salotto cittadino agli affacci sul Po

Piazza San Carlo è considerata il salotto della città. Intitolata a Carlo Borromeo, è caratterizzata dalla presenza delle chiese gemelle di San Carlo e Santa Cristina, all’inizio di via Roma. La piazza si estende per oltre 10mila metri quadrati, con la pavimentazione disposta a ventaglio, e al centro ospita la statua equestre di Emanuele Filiberto di Savoia, realizzata nell’Ottocento da Carlo Marochetti.

Con i suoi 38mila metri quadrati, Piazza Vittorio Veneto è uno degli spazi più estesi della città. I palazzi dai colori chiari si aprono verso il fiume Po e la Gran Madre, mentre dalla piazza è possibile vedere anche la guglia della Mole Antonelliana. La presenza di bar, ristoranti e locali ne fa un punto di incontro frequentato durante tutto l’arco della giornata.

Piazza Castello deve il nome a una costruzione che oggi non esiste più. Al centro si trova Palazzo Madama, sede del Museo Civico d’Arte Antica, mentre la vicina Piazzetta Reale conduce al Palazzo Reale, alla Cattedrale di San Giovanni Battista e al Giardino Ducale. Sul lato opposto si trova la Torre Littoria, alta 109 metri, che per quasi vent’anni è stata tra gli edifici più alti d’Italia e d’Europa.

Mercati e memoria nazionale

Piazza della Repubblica è un grande spazio ottagonale nato nell’Ottocento. In precedenza era conosciuta come piazza Emanuele Filiberto e, ancora prima, ospitava Porta Palazzo. La rimozione delle mura cittadine ne cambiò la funzione, trasformandola in un importante mercato cittadino. Ai suoi lati si concentrano il Mercato dei contadini, il Mercato centrale o di Porta Palazzo, il mercato della frutta e le bancarelle dedicate ad abbigliamento, oggetti e accessori.

Più raccolta, ma altrettanto significativa, è Piazza Carignano. Il suo elemento distintivo è la facciata curvilinea e in mattoni rossi di Palazzo Carignano, edificio legato a momenti centrali della storia italiana. Qui nacque Vittorio Emanuele II e nel 1848 venne firmato lo Statuto Albertino. Oggi la piazza conserva il suo carattere monumentale grazie alle statue dedicate a figure come Alfieri, Gioberti e il conte di Cavour.

Nel loro insieme, questi cinque spazi mostrano anime diverse della città: la rappresentanza istituzionale, la vita quotidiana dei mercati, la socialità dei locali e la memoria dei luoghi legati alla storia d’Italia. Un itinerario nel centro consente così di passare dai portici alle residenze sabaude, fino agli affacci sul Po e alle aree più animate della città.