Resilienza del Golfo

Golfo: il settore travel resiste nonostante le tensioni

Nonostante le tensioni geopolitiche, il settore travel del Golfo mostra segnali di ripresa.

Golfo: il settore travel resiste nonostante le tensioni

Il Golfo Persico continua a mostrare resilienza nonostante le recenti tensioni geopolitiche. Dopo la decima notte di attacchi statunitensi in Iran, Paul Griffiths, CEO di Dubai Airports, ha dichiarato che le operazioni aeroportuali sono “normali”. Tuttavia, compagnie aeree come Air France hanno sospeso temporaneamente i voli per Dubai e Riyadh, mentre gli hub di Abu Dhabi ed Etihad rimangono operativi. Le principali compagnie aeree del Golfo, Emirates, Etihad e Qatar Airways, stanno recuperando i volumi di traffico pre-conflitto.

Avviso del Dipartimento di Stato USA
Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha emesso un avviso per i cittadini americani, raccomandando di mantenere un alto livello di cautela a causa delle crescenti tensioni in Medio Oriente. I cittadini statunitensi nella regione sono invitati a prepararsi a possibili cancellazioni di voli e chiusure dello spazio aereo. Inoltre, si consiglia di monitorare le comunicazioni delle autorità locali e le notizie per eventuali aggiornamenti.

Nel frattempo, l’esercito americano ha colpito obiettivi militari in Iran, mentre Teheran ha rivendicato attacchi contro un data center di Amazon in Bahrain e una base statunitense in Kuwait. Le prossime settimane saranno cruciali per la stabilità della regione.

Situazione a Dubai
Nonostante le tensioni, Dubai continua a funzionare regolarmente. L’aeroporto internazionale di Dubai ha gestito 95,2 milioni di passeggeri nel 2025, con un incremento del 3,1% rispetto all’anno precedente. I movimenti aerei annuali hanno raggiunto 454.800, con una crescita del 3,3%. Dubai Airports offre collegamenti verso 291 destinazioni con 108 compagnie aeree internazionali.

Interruzioni dei voli di Air France
Air France ha esteso la sospensione dei voli da Parigi a Dubai fino al 27 luglio e per Riyadh fino al 24 luglio. I passeggeri possono posticipare o cancellare le loro prenotazioni senza costi aggiuntivi. La compagnia aveva programmato 16 voli settimanali per Dubai nella stagione invernale 2025-2026, aumentando la capacità rispetto alla stagione precedente.

Altre compagnie aeree europee
Ita Airways riprenderà il collegamento diretto tra Roma e Riyadh dal 15 settembre. Lufthansa ha sospeso i voli per diverse città del Golfo fino al 24 ottobre, mentre British Airways ha interrotto i voli verso Dubai e altre destinazioni. Klm ha sospeso tutti i voli da e per Dubai fino al 23 agosto. Anche compagnie low cost come Wizz Air e Norwegian hanno cancellato i voli verso Dubai e altre città della regione.

In sintesi, nonostante le difficoltà, il Golfo continua a mantenere un certo livello di operatività nel settore del travel, con le compagnie aeree che si adattano a una situazione in continua evoluzione.